io penso…

… il mondo per essere compreso deve essere osservato da molteplici e complementari punti di vista …

lavoro? una cosa facile

Pubblicato da razor46ultra su Maggio 7, 2008

Penso che il più delle persone che si lamenta per il fatto che non riesce a trovar lavoro sia per il semplice fatto che non si impegna abbastanza… ho un amico che ha cominciato qualche giorno fà a mandare curriculum su siti e a fare candidature per le offerte che c’erano ed è stato chiamato per Lavorare direttamente dopo un giorno di prova…. con stipendi che per un ragazzo sono abbastanza buoni (1000€e rotti/mese) per una carica nemmeno troppo impegnativa.

A questo appunto mi viene da dire il solito…. si parla sempre di disoccupazione daxtutto sopratutto a napoli… ma cavolo perchè nessuno comincia ad accontentarsi e rimboccarsi le maniche?

ora facciamo come le discariche…. nessuno le vuole e non vogliono nemmeno la spazzatura per le strade… io non ho capito secondo i molti come si dovrebbe risolvere il problema…

non so perchè ma oggi mi viene da criticare la campania e di fatto la provincia dove sono stato fin da piccolo, mi sembra quasi di vedere tanta gente che lo vuole proprio in casa il problema… sinceramente non capisco che diavolo hanno per la testa…

la stessa cosa è per il lavoro.. .cavolo ci sono tantissime aziende che cercano e nessuno che pensa di studiare un attimo o accontentarsi all’inizio di fare uno stage per formarsi…. è logico che se da subito vuoi un contratto a tempo indeterminato con quello che il sabato ti porta i soldi a casa non lavora nessuno… mhà… non so che dire… io il lavoro lo vedo per tutta italia!

8 Risposte a “lavoro? una cosa facile”

  1. Stakastagista Dice:

    Ciao, sono appena capitata sul tuo blog e guarda caso uno dei post che hai scritto oggi suscita particolarmente il mio interesse.
    Forse è vero, alcuni non hanno tanta voglia di lavorare e di rimboccarsi le maniche, ma non si può assolutamente generalizzare: gli sfaticati ci sono sia al Nord che al Sud, solo che al Nord si notano meno, visto che ci sono molti figli di papà.
    Non so quanti anni hai, ma ti posso assicurare che tutta l’offerta di lavoro che vedi tu, in realtà è un’illusione e te lo dice una gran stacanovista.
    Nella vita, secondo me, serve il mix giusto: voglia di fare, spirito di sacrifio, ma anche FORTUNA…altrimenti è dura, molto dura!

  2. razor46ultra Dice:

    Bhè guarda, che vi voglia fortuna mi sembra ovvio! ma che non ci sia offerta o che sia illusione non mi sembra proprio esatto, è vero da noi al sud c’è meno offerta, ma è anche vero che c’è sempre meno per quel che si vuol fare in genere… ci si potrebbe accontentare o ci si potrebbe spostare.
    di certo quel che manca di più penso che sia la voglia, no davvero staka, penso che devi rivedere i tuoi punti! ;)
    penso che se si vuole si trovano tanti posti e posticini…. ovviamente che non ti daranno chissà quale sicurezza… ma anche in quel caso, se proprio non ti ci garba bisogna proprio uscire fuori dall’italia.. .lol. ;)

  3. keyr Dice:

    i posti e i posticini(e io ne so qualcosa!!)non ti fanno mandare avanti una famiglia,per chi ce l’ha e la deve mantenere….
    il lavoro che sia effettivamente tale,che ti conceda quelle certezze con le quali si possa immaginare un futuro di equilibrio(poter comprare una casa tanto per dirne una),al momento non c’è,e se c’è….bhè un pizzico di fortuna ci vuole sempre a trovarlo!Ovvio,le capacità,l’esperienza e la preparazione sono il tuo primo biglietto da visita per accedere al lavoro….

  4. razor46ultra Dice:

    Aspetta keyr… stai correndo troppo!
    tu esci da scuola, o ti laurei o fai corsi, quando finisci è logico che devi fare lavori, lavoretti e stage… è questo l’errore di quelli del sud… che quando cercano lavoro… non capiscono che all’inizio non devono assolutamente pretendere…
    qui a padova sto conoscendo gente che si accontenta di fare anche un anno di stage senza essere pagato o anche di più… penso che sia normale guadagnarsi esperienza mirando a cosa vuoi diventare dopo. penso che bisogna pensare di formarsi in un modo o nell’altro, se per esempio riesci a trovare un lavoro nell’ambito da te scelto e anche retribuito (poco) tanto meglio, ci paghi le bollette! .lol. :D

  5. scatafascio Dice:

    Non è l’errore di quelli del sud. E’ l’errore di tutti i laureati o cmq in genere di tutti i ragazzi che vogliono entrare nel mondo del lavoro. Non so se si tratti di ambizione, presunzione… ma ciò che è certo come pure il post mette in evidenza è che usciti dall’università/scuola abbiamo una carta in mano che non vale un cazzo, che in quanto all’aspetto più pratico di ciò che studiamo le nostre università/scuole ci hanno bistrattato non facendoci imparare niente. Quindi se vogliamo subito uffici immensi su cui posare il culo e uno stipendio di tutto rispetto non ci siamo proprio. Bisogna galoppare, sudare, qualche volte mangiare un po’ di merda. Ma l’impegno e le conseguenti buone performance che faremo ogni giorno ci porteranno al nostro obbiettivo. Ma serve tempo. E un po’ di culo, che non guasta mai. Almeno questo è il mio pensiero.

    A Keyr: è vero ciò che scrivi… oggi uno stipendio al primo livello non ti permette di mandare avanti una famiglia. Ma vedi non possiamo addossare tutte le colpe ai salari bassi e ai contratti a tempo determinato. Guarda quanto costa avere una casa (vedi affitti e mutui). E’ normale? No. E’ nei diritti dell’uomo avere una casa e noi la paghiamo l’ira di Dio. L’energia? La benzina? Le imposte? Ne vogliamo parlare? Guadagni 10 euro e 6 se li prende lo Stato, Enti Previdenziali e innumerevoli altre cazzate! I problemi sono talmente tanti che è impossibile elencarli tutti…

  6. razor46ultra Dice:

    ecco finalmente qualcuno che riesco a condividere pienamente…. complimenti.. ;)

    ps: ah .. ti ho inserito in blogroll… ti ho letto e non sono riuscito a resistere… :D

  7. Azza Dice:

    Ciao Razor!
    Si, se uno vuole il lavoro si trova, ma sicuramente lavori che uno farebbe provvisoriamente, tipo io cercavo un secondo lavoro (serale) o iniziato a lasciare i curriculum e il giorno dopo mi ha chiamato il “bingo” di un paese vicino a me e o fatto subito il giorno di prova.. mi avrebbero preso, ma il problema è che era pesantissimo e comunque mi son fatto 2 conti e avere 2 lavori “in regola” alla fine dell’anno erano più tasse che guadagni, allora ho rinunciato…
    Il problema non è trovare il lavoro, il problema è:
    Con la mentalità che ha l’italiano di questi periodi, si accontenta di un lavoro qualsiasi?

    Comunque anche con i lavoracci che nessuno vuole più fare c’è molta concorrenza, perchè ormai siamo pieni di extracomunitari che accettano il lavoro anche a metà prezzo di noi italiani (spesso in nero), quindi se continuiamo di questo passo sarà difficile trovare anche quei lavori…
    ciao e complimenti per l’articolo!

  8. razor46ultra Dice:

    Io ringrazio voi, il dibattito tira fuori tante idee, anche quello che dici tu è giusto Azza…
    il problema principale dell’articolo è che parte dei lavori più… <> vogliono esser svolti senza il minimo sforzo.. e questo non và… perchè senza il minimo sforzo anche un extracomunitario potrebbe a questo punto se studia…
    vabè, qui si finisce in qualcosa di un pò complicato però…

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